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Tezos: la blockchain auto‑emendabile
Tezos è una blockchain di livello 1 (Layer 1 o L1), al pari di Ethereum e Solana. Utilizza una variante del meccanismo di consenso proof of stake per elaborare le transazioni e proteggere la rete. Ciò che la distingue dalle altre blockchain è il suo modello di governance unico, che consente al protocollo di aggiornarsi automaticamente.
Dati chiave
Data di lancio: 2018
Total value locked (TVL): tra 21 milioni e 28 milioni di dollari a metà 2026
Capitalizzazione di mercato: 220,3 milioni di dollari (al 30 giugno 2026)
Transazioni giornaliere: 112.000 (incluse le transazioni interne, dicembre 2025)
Tezos in sintesi
Governance: Tezos è una blockchain definita “auto‑emendabile”. Una volta che i detentori del token nativo (XTZ) votano per approvare un aggiornamento della rete, questo viene implementato automaticamente. Questo approccio evita le scissioni della catena che porterebbero alla creazione di una nuova criptovaluta (come accaduto con Bitcoin Cash), note come “hard fork”. Questo meccanismo ha finora prodotto ventuno aggiornamenti del protocollo dal 2018, la prova più solida disponibile che funzioni come promesso.
Affidabilità: Dal lancio nel 2018, l’uptime della rete – ovvero il tempo in cui è rimasta operativa senza interruzioni dovute a problemi tecnici – è pari al 99,99%. Un livello paragonabile a quello di Bitcoin, considerata una blockchain estremamente resiliente.
Arte generativa: Tezos si è affermata come un importante sostenitore dell'arte generata al computer, grazie al lancio del marketplace pionieristico FXHash nel 2021, seguito da piattaforme come Objkt e Verse.
Meccanismo del protocollo
Il proof of stake (PoS) richiede che i partecipanti, detti validatori, depositino o “mettano in staking” una determinata quantità del token nativo della blockchain per ottenere il diritto di elaborare le transazioni. In cambio di questo servizio, ricevono ricompense sotto forma di nuovi token emessi, mentre i comportamenti scorretti vengono puniti con sanzioni finanziarie.
La versione di Tezos è chiamata liquid PoS. I "baker" devono mettere in stake 8.000 XTZ (pari a circa 1.620 dollari al 30 giugno 2026) per partecipare. Chi non raggiunge questa soglia può delegare i propri token ad altri baker e guadagnare una quota delle ricompense. Il termine "liquido" si riferisce alla possibilità di utilizzare altrove i token delegati, ad esempio per generare un rendimento tramite un'applicazione di finanza decentralizzata (DeFi) come un protocollo di prestito.
Performance di mercato
L'XTZ veniva scambiato a 0,202 dollari al 30 giugno 2026, per una capitalizzazione di mercato in circolazione di 220,3 milioni di dollari su 1,09 miliardi di token. Il token è sceso del 63,7% nel corso del 2025 e di un ulteriore 60,0% nella prima metà del 2026. Rispetto al picco di ottobre 2021, pari a 8,55 dollari, l'XTZ ha perso circa il 98% del proprio valore. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri.

Storia
Arthur e Kathleen Breitman hanno creato Tezos nel 2014 e raccolto capitali tramite una initial coin offering (ICO) – l’equivalente nel mondo crypto di una quotazione in borsa – nel 2017. L’ICO ha raccolto 232 milioni di dollari, un record all’epoca, e la blockchain è stata lanciata nel settembre 2018.
Tappe fondamentali
Maggio 2019: l’aggiornamento Athens ha ridotto il roll minimo a 8.000 XTZ, rendendo più accessibile la partecipazione al meccanismo di consenso.
Marzo 2020: l’aggiornamento Carthage ha aumentato del 30% la capacità di Tezos di elaborare transazioni.
Febbraio 2021: l’upgrade Edo ha migliorato la privacy introducendo le zero‑knowledge proofs, che consentono a una parte di dimostrare qualcosa a un’altra senza rivelare le informazioni esatte (simile a dimostrare di essere maggiorenni senza mostrare un documento).
Settembre 2022: l’aggiornamento Kathmandu ha preparato il protocollo all’introduzione dei rollup, che riducono la congestione elaborando le transazioni su una rete di livello 2 (Layer 2 o L2), un passaggio chiave per la scalabilità.
Marzo 2023: l’aggiornamento Mumbai ha attivato i rollup.
Giugno 2024: l’aggiornamento Paris ha ridotto il block time – il tempo medio necessario per produrre un nuovo blocco di transazioni – a 10 secondi, migliorando ulteriormente la scalabilità.
Gennaio 2025: l’aggiornamento Quebec ha ridotto il block time a otto secondi.
Febbraio 2025: Tezos ha lanciato Etherlink, la propria rete L2 compatibile con l’Ethereum Virtual Machine (EVM), il software che alimenta Ethereum.
Maggio 2025: l'aggiornamento Rio, il diciottesimo, ha ridotto i cicli a un giorno e abbreviato l'attesa per l'unstaking da dieci a quattro giorni.
Settembre 2025: l'aggiornamento Seoul, il diciannovesimo, ha introdotto la multisig nativa del protocollo per gli account Tezos, pensata specificamente per i requisiti di custodia istituzionale.
2026: sono seguiti altri due aggiornamenti, che hanno ridotto il block time a sei secondi e adottato un modello di attestazione con tutti i baker, oltre ad aumentare la larghezza di banda del Data Availability Layer a 10 MB/s.
Prospettive future
Nel giugno 2024, Tezos ha pubblicato la propria visione per il futuro del protocollo, denominata Tezos X. Invece di fare affidamento su una moltitudine di soluzioni L2 (come Ethereum), Tezos X punta a creare un’unica L2 in grado di gestire tutte le transazioni elaborate sulla blockchain L1, con l’obiettivo di raggiungere 1 milione di transazioni al secondo (TPS). A titolo di confronto, Visa può arrivare fino a circa 83.000 TPS.
Per supportare l’interoperabilità – l’interazione tra blockchain diverse – gli sviluppatori potranno utilizzare vari linguaggi di programmazione per creare smart contract, ovvero programmi che si eseguono automaticamente al verificarsi di determinate condizioni (paragonabili a un distributore automatico). Gli smart contract rappresentano i mattoni fondamentali delle applicazioni decentralizzate (dApp).
Per quanto riguarda Etherlink, in un’intervista a CoinShares dell’aprile 2025 il co‑fondatore Arthur Breitman ha spiegato che lo slancio iniziale proviene soprattutto da applicazioni DeFi come exchange decentralizzati e protocolli di lending, oltre a memecoin e gaming. Tezos sta cercando di incentivare la partecipazione al proprio ecosistema DeFi attraverso un programma di ricompense chiamato Apple Farm. La prima “stagione” ha generato 50 milioni di dollari di TVL, una metrica utilizzata per misurare il valore dei fondi depositati dagli utenti nelle dApp della rete. La seconda stagione è stata lanciata nel luglio 2025 con un montepremi di 3 milioni di dollari.
A distanza di un anno, i numeri di Etherlink raccontano una storia chiara sulla TVL incentivata. La TVL di Etherlink è salita da 1,5 milioni di dollari a fine 2024 a un picco di 83,3 milioni di dollari il 2 novembre 2025, per poi scendere a 16,7 milioni di dollari entro il 30 giugno 2026, un calo di circa l'80% rispetto al picco. I depositi sono arrivati mentre venivano erogate le ricompense, per poi uscire una volta terminate. Questo non è un fenomeno esclusivo di Tezos, ma il normale esito del liquidity mining.
Analisi CoinShares
Tezos beneficia di un solido modello di governance e di una rete durevole. Tuttavia, mentre Etherlink è cresciuta rapidamente per poi restituirne gran parte, Tezos deve affrontare anche una forte concorrenza da parte di blockchain rivali che hanno già ottenuto una trazione maggiore.
Punti di forza
Il meccanismo di governance unico di Tezos previene hard fork potenzialmente destabilizzanti, evitando la creazione di un nuovo token e divisioni all’interno della comunità. Questo garantisce anche maggiore coerenza agli sviluppatori di dApp. Ventuno aggiornamenti in otto anni, nessuno dei quali abbastanza controverso da provocare una scissione della chain, rappresentano un risultato significativo.
La rete Tezos ha dimostrato un’elevata affidabilità e resilienza sin dal lancio nel 2018, con un uptime del 99,99%.
Debolezze
Secondo lo stesso Arthur Breitman, Tezos non si è evoluta abbastanza rapidamente nelle fasi iniziali e ha perso terreno rispetto ai concorrenti nel 2019 e 2020. A suo avviso, la blockchain è ancora in fase di recupero.
Breitman riconosce inoltre che Tezos soffre di una bassa adozione (riflessa nella capitalizzazione di mercato). La rete ha incassato 50.711 dollari di commissioni di transazione totali nell'intero 2025 e 10.615 dollari nella prima metà del 2026.
Opportunità
Etherlink offre a Tezos una superficie compatibile con EVM, il che riduce il costo di trasferimento delle applicazioni Ethereum esistenti.
Un caso d’uso DeFi in cui Tezos dispone di un certo vantaggio è la tokenizzazione di asset del mondo reale (un settore potenzialmente valutato fino a 30.000 miliardi di dollari). L’uranio tokenizzato ha iniziato a essere scambiato su Tezos nel dicembre 2024.
Minacce
Tezos potrebbe incontrare difficoltà nell’aumentare la propria quota di mercato a causa della concorrenza di rivali che hanno già ottenuto un’adozione significativa.
Se Tezos non riuscirà a realizzare la propria ambiziosa visione per il futuro, potrebbero emergere interrogativi sulla sua sostenibilità nel lungo periodo.
Pubblicato ilFeb 26th, 2024