
Cos'è Near Protocol - Guida
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Fondato da Illia Polosukhin e Alexander Skidanov, NEAR ha lanciato la sua mainnet il 22 aprile 2020 sotto la NEAR Foundation, dopo le ricerche iniziali sull’intelligenza artificiale (2017–2018) e sullo sviluppo della blockchain (2018).
NEAR è stato creato per rispondere ai primi limiti mostrati dalle blockchain in termini di performance e fruibilità. Questo protocollo pone l’accento su velocità, efficienza dei costi e facilità di sviluppo di applicazioni decentralizzate scalabili.
Architettura tecnica e innovazioni chiave di NEAR
NEAR è una blockchain nata per garantire velocità, costi ridotti e facilità di utilizzo.
Invece di incanalare tutte le transazioni in un unico percorso, NEAR suddivide la rete in più sezioni (un po’ come ampliare le corsie di un’autostrada), permettendo di gestire più transazioni contemporaneamente. Questo sistema, noto come sharding, garantisce la rapidità delle transazioni ed evita gli ingorghi, anche durante i picchi di utilizzo della rete.
NEAR rende tutto ancora più semplice con nomi account leggibili (senza lunghe stringhe di lettere e numeri) e costi di transazioni pari a una frazione di centesimo. Grazie alla sua architettura, le transazioni vengono confermate in circa un secondo, molto più rapidamente, e a un prezzo minore, rispetto a Bitcoin ed Ethereum.
Inoltre NEAR è a impatto zero, poiché compensa le sue emissioni di CO2. E, a differenza di alcuni competitor che creano reti secondarie distinte (come ad esempio Avalanche o Cosmos), NEAR integra lo sharding direttamente nel proprio sistema principale. In tal modo, NEAR risulta più omogeneo e affidabile, sia per le grandi aziende che per gli utenti comuni.
In che modo NEAR migliora l’esperienza degli sviluppatori
NEAR migliora l’interazione degli utenti sostituendo i complessi wallet address in formato esadecimale con nomi account estremamente leggibili: ciò consente di ridurre gli errori e di rendere la gestione degli account più intuitiva.
Gli sviluppatori possono compilare i contratti in WebAssembly (WASM), utilizzando linguaggi già conosciuti come Rust e AssemblyScript. In questo modo riescono ad abbattere le barriere d’ingresso e a velocizzare la distribuzione.
Parametri di performance della rete NEAR
I benchmark chiave mettono in luce le prestazioni di NEAR su larga scala:
Velocità delle transazioni: blocchi finalizzati in soli 1,2 secondi con tempi di generazione di 600 ms, consentendo alle applicazioni in tempo reale (come giochi, piattaforme di trading e pagamenti) di funzionare senza ritardi di conferma.
Operatività affidabile: a partire dal 2020 la rete ha mantenuto una forte autonomia di servizio, grazie a un sistema di validatori decentralizzato e a un consenso robusto.
Costi contenuti: le transazioni sono confermate a meno di un centesimo, e il 70% delle commissioni viene bruciato. In tal modo i costi restano stabili, mentre l’offerta di token si riduce nel corso del tempo.
Questi dati confermano la capacità di NEAR di offrire performance ad elevato throughput, affidabilità e costi stabili sia per le infrastrutture aziendali che per un’adozione su larga scala da parte dei consumatori.
Ricavi da commissioni e reddito di rete
I ricavi da commissioni sono cresciuti nettamente. NEAR ha incassato 28,00 milioni di dollari in commissioni di rete nella prima metà del 2026, più dei 22,18 milioni di dollari incassati nell'intero 2025. Poiché il 70% di ogni commissione viene bruciato, un maggiore incasso di commissioni comporta anche una contrazione più rapida dell'offerta. I ricavi del protocollo si sono mossi in direzione opposta, scendendo da 4,82 milioni di dollari nel 2025 a 2,59 milioni di dollari nella prima metà del 2026: la rete trattiene quindi una quota minore di ciascuna commissione rispetto a un anno fa.
Utilità del token e modello economico di NEAR
Il token NEAR è alla base delle operazioni del protocollo, e crea un equilibrio fra utenti, sviluppatori e validatori garantendo al tempo stesso la sostenibilità tramite:
Commissioni di rete: pagate a NEAR per le transazioni, lo staking e l’esecuzione dei contratti.
Ricompense dei validatori: incentivi che garantiscono la sicurezza della blockchain e incoraggiano la partecipazione nel lungo termine.
Costi di archiviazione: ogni contratto paga in base allo spazio occupato, senza sovraccaricare la rete.
Burn delle commissioni: il 70% delle commissioni sulle transazioni viene bruciato, creando una dinamica deflazionistica. Ciò vuol dire che, in teoria, con l’aumentare dell’uso della rete, la minore offerta di token può accrescerne la scarsità, contribuendo a mantenere il loro valore nel lungo termine.
Utilità per le imprese: NEAR supporta sottoreti e rollup tramite il Blockchain Operating System (BOS).
Insieme, queste funzioni fanno di NEAR molto più di un semplice utility token, integrandolo nell’architettura economica del protocollo come elemento chiave per la sicurezza, l’efficienza e l’adozione da parte delle imprese.
Offerta e distribuzione del token
La sostenibilità dell’economia del token NEAR è rafforzata dalla sua struttura di offerta e dal modello distributivo:
Offerta totale: un miliardo di token NEAR coniato con la creazione della mainnet, il 22 aprile 2020.
Distribuzione: ripartita fra sovvenzioni alla community, primi investitori, NEAR Foundation, collaboratori principali e crescita dell’ecosistema nel lungo termine.
Blocchi e rilascio graduale: le quote assegnate al team e agli investitori iniziali seguono programmi pluriennali per garantire l’allineamento degli incentivi.
Inflazione vs burn: le ricompense dei validatori (~ 5% annuo) vengono ricompensate bruciando le commissioni, e contribuendo a una potenziale deflazione della rete in base all’attività.
Il NEAR veniva scambiato a 1,78 dollari al 30 giugno 2026, per una capitalizzazione di mercato in circolazione di 2,31 miliardi di dollari su 1,30 miliardi di token in circolazione. Il token è sceso del 71,3% nel corso del 2025, per poi salire del 9,4% nella prima metà del 2026, risultando così uno dei pochi grandi token Layer 1 a guadagnare terreno in quel periodo. Il suo massimo storico di 20,24 dollari risale a gennaio 2022. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri.

Crescita dell’ecosistema e interoperabilità
L’ecosistema NEAR comprende strumenti di interoperabilità, applicazioni decentralizzate e ambienti di esecuzione personalizzati sotto forma di:
Connettività fra blockchain: Aurora (Layer-2 compatibile con Ethereum), Octopus Network (appchain) e Rainbow Bridge collegano NEAR ad Ethereum.
Strumenti di supporto: integrazioni con The Graph, Chainlink e Ceramic per sfruttare i servizi di indicizzazione, oracoli e identità.
Sottoreti personalizzate: le istituzioni possono creare ambienti con validatori e token di gas indipendenti, garantendo al contempo la sicurezza del processo di finalizzazione.
Vantaggi e benefici prestazionali del protocollo NEAR
NEAR offre una combinazione di velocità, costi contenuti e scalabilità che rafforza tanto le applicazioni destinate ai consumatori quanto le soluzioni per le imprese. Fra i principali benefici si annoverano:
Finalizzazione rapida: la conferma delle transazioni in 1-2 secondi supporta le piattaforme di trading e le infrastrutture di gaming in tempo reale.
Prevedibilità dei costi: i gas fee stabili semplificano per le imprese la programmazione finanziaria e la pianificazione delle spese nel lungo termine.
Throughput elevato: nAl giugno 2026, NEAR registra in media circa 9 TPS. in tempo reale, ma dimostrando di saper gestire picchi di 4.000 TPS con una capacità teorica di 16.000 TPS.
Architettura developer-friendly: il supporto ai contratti in più linguaggi favorisce l’adozione da parte dei team in-house esistenti, riducendo i costi di formazione e accelerando la distribuzione delle applicazioni.
Modello di token improntato sulla deflazione: il fee burning rafforza l’economia dei token con l’aumentare delle attività sulla rete, sostenendo la scarsità e il mantenimento del valore nel lungo periodo.
Incentivi per una programmazione efficiente: le commissioni di archiviazione favoriscono l’ottimizzazione dei contratti, riducendo il rischio di una crescita incontrollata dell’infrastruttura e migliorando l’efficienza della rete.
Sottoreti personalizzate: le implementazioni modulari consentono a settori quali la finanza, il gaming e la supply chain di sviluppare blockchain pensate per le loro esigenze.
Fattori di rischio e considerazioni sul protocollo NEAR
Sebbene NEAR offra performance solide, esistono alcune sfide cruciali che investitori, sviluppatori e imprese sono tenuti a valutare:
Rischio di frammentazione della liquidity: le sottoreti rappresentano uno strumento essenziale per creare reti su misura, ma un loro utilizzo eccessivo potrebbe disperdere la liquidity e indebolire le sinergie tra gli sviluppatori, compromettendo quell’interazione efficace che consente agli ecosistemi DeFi di prosperare.
Concentrazione dell'attività: gli indirizzi attivi sono diminuiti di circa il 90% tra il primo trimestre 2026 e giugno 2026, passando da circa 2,5 milioni al giorno a 236.000.3 I ricavi da commissioni si sono mantenuti stabili nello stesso periodo, quindi l'economia della rete si fonda ora su una base di utenti molto più ristretta.
Maturità dell’ecosistema: la profondità dell’applicazione è comunque inferiore rispetto alla base ormai consolidata di Ethereum.
Concentrazione dei validatori: i grandi raggruppamenti di staking possono aumentare il rischio di centralizzazione.
Incertezze normative: la governance delle DAO e la classificazione dei token non sono chiaramente definiti nelle varie giurisdizioni, e le differenze normative a livello globale creano non poche difficoltà in materia di conformità.
Analisi strategica per i responsabili aziendali del processo decisionale
NEAR è meglio inteso come un protocollo da integrare ad Ethereum che un suo diretto concorrente. Il ponte Aurora EVM consente agli sviluppatori di implementare applicazioni compatibili con Ethereum beneficiando, al contempo, della velocità e dei costi contenuti di NEAR.
Per Bitcoin, NEAR non rappresenta un asset monetario in competizione diretta, ma un protocollo complementare che offre un’infrastruttura per smart contract e interoperabilità fra diverse blockchain, ampliandone i casi d’uso concreti. Pertanto, NEAR offre scalabilità, modularità e un modello economico stabile per le imprese, riducendo i rischi legati all’integrazione iniziale e all’infrastruttura.
Conclusione
Il protocollo NEAR si sta trasformando in una piattaforma Layer-1 ad elevate prestazioni che bilancia velocità, scalabilità e fruibilità senza compromettere la decentralizzazione.
Il modello del token NEAR allinea i partecipanti alla rete combinando incentivi allo staking, costi di archiviazione e un meccanismo deflazionistico di bruciatura delle commissioni. La prima metà del 2026 ha messo alla prova questo modello in modo insolito: i ricavi da commissioni sono saliti oltre il livello dell'intero anno precedente, mentre gli indirizzi attivi sono scesi di circa il 90%, facendo così accelerare la bruciatura su una base di utenti sempre più ristretta.
Oltre ai suoi punti di forza tecnici, NEAR ha investito nella crescita dell’ecosistema tramite l’interoperabilità fra blockchain diverse, strumenti di sviluppo intuitivi e sottoreti modulari che abilitano sia le applicazioni rivolte ai consumatori che le implementazioni di livello aziendale.
Pubblicato ilSet 5th, 2025