
Equities update | 20 gennaio 2026
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La settimana 3 ha visto uno slancio rinnovato nei pagamenti cripto, con le aziende che hanno continuato ad ampliare prodotti e canali di distribuzione legati agli asset digitali. Questo progresso è stato in parte compensato sul fronte politico, poiché l’avanzamento del CLARITY Act e della riforma della struttura dei mercati negli Stati Uniti è stato rinviato a causa di disaccordi su alcune disposizioni chiave (in particolare sugli incentivi alle stablecoin, sugli asset tokenizzati e sui limiti per la DeFi), a dimostrazione che la chiarezza normativa sta seguendo il suo corso, ma non in modo lineare. Nel frattempo, i miner di Bitcoin hanno continuato a scalare le loro strategie di hosting HPC/AI, con la domanda di capacità energetica che non mostra segni di rallentamento. Infine, venerdì sera gli Stati Uniti hanno ventilato l’ipotesi di ulteriori dazi del 10% contro l’UE in seguito alle tensioni geopolitiche riguardanti la Groenlandia, penalizzando i futures su azioni, con un impatto particolarmente rilevante dato che i mercati degli Stati Uniti erano chiusi lunedì
Settimana 2 – Sviluppi chiave nelle azioni legate alla blockchain
Performance dell’indice: questa settimana l’indice è salito del 3,4% mentre Bitcoin è aumentato del 5,4%, trainato dalla forza dei titoli legati al mining. Le cifre del CPI statunitense sono state sostanzialmente in linea con le attese, con un leggero sorprendente ribasso nel Core CPI mensile (0,2% contro 0,3%), anche se un PPI e vendite al dettaglio leggermente più consistenti hanno limitato il supporto a un taglio dei tassi nel breve termine, mantenendo giugno come prima finestra plausibile. Sul fronte regolatorio, i progressi sul CLARITY Act statunitense sono stati rinviati, con il supporto del settore, in particolare di Coinbase, che si è scisso per le preoccupazioni su restrizioni ai rendimenti delle stablecoin e limiti su azioni tokenizzate e DeFi, esercitando pressione sui titoli degli exchange di criptovalute durante la settimana.
Principali movimenti dell’indice Block: migliori performance a 7 giorni: Galaxy Digital (+25,5%), Metaplanet (+22,8%), Iris Energy (+13,6%); peggiori performance a 7 giorni: Block Inc. (-7,5%), Softbank (-6,8%), Mastercard (-6,3%).
Il componente dell’indice Galaxy Digital ottiene un’approvazione per ulteriori 830 MW presso Helios: Galaxy ha annunciato che ERCOT ha approvato un incremento di 830 MW di capacità elettrica presso il campus del centro dati di Helios, in Texas, portando la capacità totale approvata a oltre 1,6 GW. Ad oggi il sito ha un solo cliente hyperscale ufficiale, CoreWeave, il che evidenzia sia la scala dell’impegno iniziale sia l’importanza di una futura diversificazione della clientela. Le comunicazioni precedenti indicano che Helios ha il potenziale fisico ed elettrico per supportare fino a 3,5 GW a realizzazione completata; ciò implica una significativa opzionalità di lungo periodo per IA e mining di Bitcoin. D’altro canto, sul fronte degli asset digitali, Galaxy ha chiuso l’emissione iniziale da 75 milioni di dollari del suo primo CLO tokenizzato, segnando un passo rilevante nell’applicazione dell’infrastruttura blockchain nei mercati istituzionali del credito privato. Nel complesso, questi sviluppi sottolineano la svolta strategica di Galaxy da puro intermediario verso una piattaforma più diversificata che spazia dalle infrastrutture HPC ai prodotti finanziari tokenizzati, entrambi caratterizzati da opportunità di ricavi strutturalmente più durature nel tempo.
Riepilogo guadagni. Principali partecipazioni:
Taiwan Semiconductor Corporation, BlackRock: positivi
Citigroup: misti
Altre notizie: Strategy Inc (azioni US MSTR), componente dell’indice, ha effettuato il suo maggiore acquisto di Bitcoin da luglio 2025, acquisendo 13.267 BTC finanziati tramite una combinazione di emissione azionaria e STRC. CleanSpark (azioni US CLSK) ha acquisito 447 acri (circa 180 ettari) in Texas per un nuovo sito di centro dati incentrato sull’IA, il secondo nello Stato. Sul fronte istituzionale, CME Group (azioni US CME) ha annunciato l’intenzione di lanciare futures su Cardano, Chainlink e Stellar, ampliando la propria gamma regolamentata di derivati su criptovalute. Standard Chartered (azioni LN STAN) intende potenziare la propria offerta di prime brokerage per criptovalute, mentre State Street (azioni US STT) ha lanciato una piattaforma per asset digitali dedicata alla finanza tokenizzata. Anche Interactive Brokers (azioni US IBKR) ha abilitato per i clienti idonei il finanziamento dei conti di intermediazione tramite stablecoin, a conferma della crescente adozione delle infrastrutture tokenizzate nei mercati tradizionali.
