
Equities update | 20 gennaio 2025
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La settimana 3 ha visto un rinnovato slancio nei pagamenti in criptovalute, con le aziende che hanno continuato ad ampliare i prodotti e i canali di distribuzione legati agli asset digitali. Questo progresso è stato in parte compensato sul fronte delle politiche, poiché l’avanzamento del CLARITY Act statunitense e della riforma della market structure è stato rinviato a causa di disaccordi su alcune disposizioni chiave (in particolare sugli incentivi per le stablecoin, sugli asset tokenizzati e sui presidi normativi per la DeFi). Ciò evidenzia come la chiarezza legislativa stia ancora avanzando, ma non in modo lineare. Nel frattempo, i miner di Bitcoin hanno continuato a scalare le proprie strategie di hosting HPC/AI, con la domanda di capacità alimentata che mostra pochi segnali di rallentamento. Infine, nella tarda giornata di venerdì, gli Stati Uniti hanno ventilato l’ipotesi di un’ulteriore tariffa del 10% nei confronti dell’UE, legata alle tensioni geopolitiche intorno alla Groenlandia, esercitando pressione sui futures azionari. L’impatto è stato particolarmente rilevante considerando la chiusura dei mercati statunitensi il lunedì per festività, con il potenziale di amplificare i movimenti in condizioni di liquidità ridotta.
Principali sviluppi nelle azioni blockchain – Settimana 3:
Performance dell’indice: Nel corso della settimana l’indice è salito del 3,4%, mentre Bitcoin ha registrato un progresso del 5,4%, trainato dalla forza dei titoli legati al mining. I dati CPI statunitensi sono risultati ampiamente in linea con le attese, con una modesta sorpresa al ribasso nel CPI core mese su mese (0,2% contro 0,3%). Tuttavia, un PPI e delle vendite al dettaglio leggermente più robusti hanno limitato il supporto per un taglio dei tassi nel breve termine, mantenendo giugno come la prima finestra plausibile. Sul fronte regolamentare, i progressi sul CLARITY Act statunitense sono stati rinviati, con il sostegno dell’industria — in particolare quello di Coinbase — che si è frammentato a causa delle preoccupazioni legate alle restrizioni sui rendimenti delle stablecoin e ai limiti sulle azioni tokenizzate e sulla DeFi, aumentando la pressione sui titoli degli exchange crypto durante la settimana.
Principali movimenti del Block Index:
Migliori performer a 7 giorni: Galaxy Digital (+25,5%), Metaplanet (+22,8%), Iris Energy (+13,6%)
Peggiori performer a 7 giorni: Block Inc (-7,5%), Softbank (-6,8%), Mastercard (-6,3%)Il componente dell’indice Galaxy Digital ottiene l’approvazione di ulteriori 830 MW a Helios – Galaxy ha annunciato che ERCOT ha approvato ulteriori 830 MW di capacità elettrica presso il campus di data center Helios in Texas, portando la capacità totale approvata a oltre 1,6 GW. Ad oggi, il sito conta un unico cliente hyperscale annunciato, CoreWeave, evidenziando sia la portata dell’impegno iniziale sia l’importanza di una futura diversificazione della clientela. Le comunicazioni precedenti indicano che Helios dispone del potenziale fisico ed elettrico per supportare fino a 3,5 GW a pieno sviluppo, implicando una significativa optionalità di lungo periodo per l’AI e il mining di Bitcoin. Separatamente, sul fronte degli asset digitali, Galaxy ha completato l’emissione iniziale da 75 milioni di dollari USA del suo primo CLO tokenizzato, segnando un passo rilevante nell’applicazione dell’infrastruttura blockchain ai mercati istituzionali del credito privato. Nel loro insieme, questi sviluppi sottolineano il pivot strategico di Galaxy, che si allontana da un modello di crypto broker-dealer puro verso una piattaforma più diversificata che abbraccia infrastrutture HPC e prodotti finanziari tokenizzati, entrambi caratterizzati da opportunità di ricavi strutturalmente più durature nel tempo.
Riepilogo degli utili – partecipazioni chiave:
Taiwan Semiconductor Corporation, BlackRock – Positivo
Citigroup – Misto
Altre notizie: Il componente dell’indice Strategy Inc (MSTR US Equity) ha effettuato il suo più grande acquisto di Bitcoin dal luglio 2025, acquisendo 13.267 BTC finanziati tramite una combinazione di emissione di azioni e STRC. CleanSpark (CLSK US Equity) ha acquisito 447 acri in Texas per un nuovo sito di data center focalizzato sull’AI, il secondo nello Stato. Sul fronte istituzionale, CME Group (CME US Equity) ha annunciato l’intenzione di lanciare futures su Cardano, Chainlink e Stellar, ampliando la propria offerta regolamentata di derivati crypto. Standard Chartered (STAN LN Equity) prevede di scalare la propria offerta di crypto prime brokerage, mentre State Street (STT US Equity) ha lanciato una piattaforma di asset digitali focalizzata sulla finanza tokenizzata. Interactive Brokers (IBKR US Equity) ha inoltre consentito ai clienti idonei di finanziare i conti di intermediazione utilizzando stablecoin, a testimonianza della crescente adozione di infrastrutture tokenizzate nei mercati tradizionali.
