
Guida a Uniswap
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Uniswap: il più grande exchange decentralizzato al mondo
Uniswap è un exchange decentralizzato (DEX) che consente di scambiare token crypto senza fare affidamento su un intermediario. Nato originariamente su Ethereum, si è poi espanso su diverse altre blockchain compatibili con l’Ethereum Virtual Machine (il software che alimenta Ethereum), tra cui Avalanche e BNB. Ha inoltre lanciato una propria rete Layer 2 (L2), Unichain.
Dati chiave
Data di lancio: 2018
TVL: $3,96B (a novembre 2025)
Utenti attivi giornalieri: 355K (a novembre 2025)
Uniswap in sintesi
Vantaggio del first mover: Uniswap è stato uno dei pionieri del modello di exchange decentralizzato, che si basa su un meccanismo di automated market maker (AMM) per elaborare le operazioni, anziché su un intermediario che abbina acquirenti e venditori (vedi sotto).
Decentralizzazione: Uniswap ti lascia il pieno controllo delle tue chiavi private, necessarie per approvare le operazioni (simili a una password), permettendoti di gestire i tuoi fondi in ogni momento. Gli exchange centralizzati come Coinbase, invece, detengono in custodia i tuoi fondi, rendendoli vulnerabili a hack o a una cattiva gestione (come nel caso di FTX).
Leadership di mercato: Secondo DefiLlama, Uniswap è il DEX più grande per total value locked (TVL), una metrica utilizzata per misurare il valore dei fondi dei clienti depositati in un protocollo, nonché per volume di scambi. Nei 30 giorni precedenti, il suo TVL e il volume erano rispettivamente superiori del 55% e del 17% rispetto al secondo DEX più grande, Pancakeswap (a novembre 2025).
Effetti di rete: Uniswap consente di quotare token sull’exchange affinché altri utenti possano negoziarli, senza applicare commissioni di listing. Questa caratteristica ha aiutato il protocollo ad attrarre e trattenere trader, aumentando il suo valore (le piattaforme di social media sono esempi noti di beneficiari degli effetti di rete).
Cosa sono gli Automated Market Maker (AMM)?
Gli exchange centralizzati, sia nel mondo crypto sia nella finanza tradizionale, si basano su un cosiddetto order book controllato da un’unica autorità per elaborare le operazioni. Questo modello garantisce la “liquidità” (ovvero la facilità con cui gli asset vengono scambiati) abbinando acquirenti e venditori che desiderano negoziare la stessa quantità di un asset allo stesso prezzo.
Uniswap, invece, è decentralizzato e opera senza intermediari. Utilizza un AMM al posto di un order book, basato su smart contract – programmi che si eseguono automaticamente quando determinate condizioni sono soddisfatte (paragonabili a un distributore automatico) – per determinare i prezzi degli asset e fornire liquidità. Gli utenti negoziano contro “pool” che detengono gli asset su entrambi i lati della transazione, un po’ come quando si cambiano euro in dollari in un chiosco di cambio in aeroporto.
Casi d’uso di Uniswap
Uniswap offre diversi servizi di finanza decentralizzata (DeFi):
Il principale è lo scambio di criptovalute. Tutto ciò che serve è un wallet digitale compatibile con il protocollo.
È possibile creare mercati. Se si desidera negoziare due asset non attualmente disponibili, è possibile creare una nuova liquidity pool.
È possibile guadagnare commissioni come “liquidity provider” (LP). Gli LP forniscono token alle liquidity pool e ricevono in cambio una quota delle commissioni di trading.
Dati chiave

Performance YTD: -54%
Capitalizzazione di mercato: $3,89B (a novembre 2025)
Storia
Uniswap è stata fondata nel 2018 da Hayden Adams, ex ingegnere di Siemens. Adams si è ispirato a Vitalik Buterin, fondatore di Ethereum, che nel 2016 aveva posto una domanda su Reddit su come gli smart contract potessero facilitare il trading di criptovalute. Hayden ha sviluppato Uniswap per dimostrare che il meccanismo AMM poteva funzionare.
Tappe fondamentali
Novembre 2018: lancio di Uniswap v1 al Devcon, la conferenza di punta di Ethereum.
Agosto 2020: rilascio di Uniswap V2, con nuove funzionalità e miglioramenti, come gli oracoli (feed di dati dal mondo reale) per i prezzi delle criptovalute e i flash swap (che elaborano l’operazione prima di verificare che le controparti dispongano di asset sufficienti).
Settembre 2020: lancio di UNI, il token nativo del protocollo Uniswap.
Maggio 2021: lancio di V3, che ha ampliato ulteriormente i servizi DeFi di Uniswap.
Aprile 2023: Uniswap supera $1,5T di volume di scambi.
Agosto 2023: Uniswap viene lanciato sulla sua prima rete L2, Base.
Gennaio 2025: rilascio di V4, che introduce maggiore personalizzazione, trading più economico e una migliore esperienza utente.
Febbraio 2025: Uniswap lancia la propria rete L2 ottimizzata per le transazioni DeFi.
Uniswap V4
Uniswap ha introdotto l’ultima versione del proprio protocollo (V4) nel gennaio 2025. Uno dei principali aggiornamenti è stata la maggiore personalizzazione delle liquidity pool, ad esempio consentendo l’inserimento di ordini limite e permettendo agli LP di impostare commissioni dinamiche che reagiscono alle condizioni di mercato (simili alla tariffazione dinamica di Uber). Questa flessibilità aumenta la liquidità, riduce le commissioni di trading e migliora l’esperienza utente. Un altro aggiornamento rilevante è stato il ripristino di ether (ETH), il token nativo di Ethereum, come valuta per il pagamento delle commissioni di transazione. Le transazioni in ETH sono fino al 50% più economiche rispetto ai token creati secondo lo standard ERC-20, ampiamente adottato.
Lancio di Unichain
Subito dopo il rilascio di V4, Uniswap ha lanciato la propria rete L2 nel febbraio 2025. “Unichain” è stata costruita sull’OP Stack, rendendola compatibile con la rete “Superchain”, che include Base di Coinbase e Ink di Kraken. Oltre a offrire transazioni più rapide ed economiche rispetto al layer base, Unichain è progettata specificamente per le applicazioni DeFi. Una delle sue caratteristiche principali è la capacità di proteggere dati sensibili, consentendo al protocollo di gestire operazioni più complesse e di garantire una finalità delle transazioni più rapida (quando un’operazione diventa irreversibile).
Analisi di CoinShares
Uniswap si è affermata come leader di mercato nello spazio dei DEX e il lancio di V4 e Unichain potrebbe consolidare ulteriormente questa posizione. Tuttavia, deve ancora affrontare un contesto normativo in evoluzione e la concorrenza dei rivali.
Punti di forza
Uniswap è il DEX leader secondo metriche chiave come TVL e volume di scambi e gode di un vantaggio significativo in termini di TVL rispetto al suo principale concorrente, Pancakeswap.
A seguito del lancio di V4 all’inizio di quest’anno, Uniswap ha affermato il proprio protocollo come il DEX più personalizzabile.
Debolezze
I DEX richiedono agli utenti di gestire autonomamente i propri fondi in wallet creati in proprio, il che può scoraggiare i trader meno esperti di criptovalute.
Sebbene V4 offra una maggiore personalizzazione delle liquidity pool, introduce anche maggiore complessità, che potrebbe scoraggiare gli investitori retail.
Opportunità
La personalizzazione introdotta con V4 e il lancio di Unichain aprono la strada all’innovazione, con il potenziale di trasformare Uniswap in un “app store” per la liquidità crypto.
Questa innovazione potrebbe consentire a Uniswap di ottenere un vantaggio ancora maggiore rispetto ai suoi concorrenti diretti.
Minacce
La Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha chiuso la propria indagine su Uniswap Labs per la gestione di un exchange non autorizzato nel febbraio 2025, ma un’amministrazione meno favorevole alle criptovalute alla Casa Bianca potrebbe riaccendere le sfide normative.
Nonostante i suoi vantaggi competitivi, Uniswap continua ad affrontare minacce da parte di rivali come PancakeSwap, Curve e Raydium.
