Coinshares Logo

Profilo dell'investitore

Tipo di investitore

Località

Italy

Angle down icon

Ultimi articoli e notizie

Image Analisi di Avalanche

Analisi di Avalanche

Timer6 minuti di lettura

Secondo CoinMarketCap, portale che analizza i prezzi delle criptovalute, Avalanche è uno dei protocolli in grado di competere con Ethereum. Grazie alle sue funzionalità uniche, all’approccio versatile adottato per superare il trilemma della blockchain e alla capacità di realizzare blockchain personalizzate per i singoli progetti, è fra i primi 10 protocolli per valore totale bloccato, riuscendo ad attirare l’attenzione di alcuni dei principali operatori del settore finanziario, come Deloitte, JP Morgan e Citi.

 

Dati chiave

Avalanche (AVAX) Price evolution, market cap and performance YTD

Storia

A maggio 2018, il gruppo anonimo “Team Rocket” ha pubblicato un libro bianco che delineava l’idea di Avalanche. Poco dopo Emin Gün Sirer, Kevin Sekniqi e Ted Yin hanno fondato AVA Labs per lo sviluppo e il lancio di un nuovo protocollo. Sirer insegnava scienze informatiche alla Cornell University, nel nord dello Stato di New York, mentre Sekniqi e Yin erano dottorandi. Sirer era già un pioniere della blockchain, dal momento che nel 2003 aveva creato Karma, una moneta virtuale pensata per la condivisione dei file peer-to-peer. Karma, che si avvaleva di un meccanismo di consenso proof of work (PoW), ha spianato la strada a Bitcoin e altre criptovalute PoW. 

Dopo aver sperimentato diverse testnet (reti usate per testare la blockchain) fra aprile e agosto 2020, a settembre dello stesso anno fa il suo esordio la mainnet Avalanche (ossia la blockchain funzionante).

Ad oggi Avalanche ha completato quattro round di finanziamento. Il primo, una vendita privata del token nativo AVAX avvenuta nel giugno 2020, ha raccolto 12 milioni di dollari. A questa è seguita una vendita pubblica il mese successivo, che ha prodotto 42 milioni di dollari in sole quattro ore e mezza. Il protocollo ha tenuto un’altra vendita privata nel giugno 2021, con un apporto di 230 milioni di dollari da parte di fondi di venture capital ad alto profilo, fra cui Polychain e l’ormai inattiva Three Arrows Capital. Con l’ultimo e più importante round di finanziamento sono stati raccolti 350 milioni di dollari nell’aprile 2022, grazie a cui Avalanche ha raggiunto un valore superiore a 5 miliardi di dollari.

Per l’offerta di AVAX è stato fissato un tetto pari a 715 milioni, in modo da renderlo anti-inflazionistico: al 3 dicembre 2024 ne circolano 447,64 milioni. Il token si propone diversi obiettivi, come il pagamento delle commissioni di transazione e lo staking per partecipare al meccanismo di consenso del protocollo (descritto nel paragrafo successivo).

AVAX ha raggiunto il massimo storico di oltre 130 dollari statunitensi a fine 2021, trascinato dalla collaborazione con Deloitte, una delle quattro principali società di revisione contabile al mondo, da un report pubblicato dalla Bank of America, in cui si cita Avalanche come una valida alternativa a Ethereum, e infine da Bitgo, fornitore di servizi di custodia che ha annunciato che avrebbe integrato il token. Il prezzo è tuttavia crollato sotto i 20 $ nel 2022, quando il mercato al ribasso, chiamato anche l’“inverno cripto”, ha avuto forti ripercussioni sull’attività degli utenti del protocollo e sul valore totale bloccato (TVL), un parametro utilizzato per misurare il volume dei fondi depositati nelle app di finanza decentralizzata (DeFi).

AVAX ha nuovamente beneficiato di un mercato rialzista a fine 2023, sebbene questa volta meno potente, raggiungendo i 60 $ a marzo 2024. A determinare il rialzo sono state le collaborazioni con JP Morgan e Citi per la tokenizzazione di asset reali e la ripresa del TVL e dell’attività di sviluppo della blockchain, altro indicatore chiave della salute di un protocollo in quanto rileva la richiesta di app fra gli utenti. 

Secondo DefiLlama, Avalanche si colloca all’8° posto per TVL, con un importo di 1,47 miliardi di dollari (al 27 novembre 2024). Le sue DApp più famose sono Benqi (con TVL di 692 milioni di dollari al 27 novembre) e Aave (TVL pari a 500,6 milioni di dollari alla medesima data), le piattaforme di gestione della liquidità che permettono agli utenti di concedere e ricevere prestiti e di maturare interessi sulle loro attività.

Protocollo

Avalanche è un sistema unico perché è composto da tre blockchain: un modello, questo, concepito per risolvere le limitazioni del trilemma della blockchain (la difficoltà di raggiungere contemporaneamente scalabilità, sicurezza e decentralizzazione):

  • Gli asset digitali, compreso AVAX, sono creati e scambiati sulla Exchange Chain (X-Chain)

  • Gli smart contract e i contratti digitali che vengono conclusi automaticamente al verificarsi di determinate condizioni, si eseguono sulla Contract Chain (C-Chain)

  • La Platform Chain (P-Chain) coordina i validatori e le subnet

Il meccanismo di consenso di Avalanche, l’Avalanche Consensus Protocol (ACP), opera sulla X-Chain. L’ACP è una variante del meccanismo proof of stake utilizzato da Ethereum e da altre reti ad ampia diffusione. Quando avviene una transazione, un validatore seleziona un gruppo di validatori per deciderne l’accettazione o il rifiuto. Questo processo, noto come sottocampionamento casuale ripetuto, prosegue fino al momento in cui il protocollo non raggiunge il grado di consenso richiesto. Oltre ad aumentare la velocità e la scalabilità, esso rinforza anche la sicurezza perché gli hacker, per controllare una rete, dovrebbero eliminare l’80% dei validatori. La C-Chain e la P-Chain usano una diversa versione dell’ACP, lo Snowman Consensus Protocol, più adatto agli smart contract.

Per partecipare all’ACP i validatori dovranno bloccare o mettere in staking almeno 2.000 AVAX (pari a 85.210 $ al 27 novembre) per un minimo di due settimane e un massimo di un anno, oltre a garantire un’attività dell’80%. Più alto è il valore dello staking, maggiori possibilità avrà un validatore di essere scelto e maggiori saranno le ricompense, anche fino al 7,65% dell’importo totale, come si può vedere sul sito internet Avalanche. Queste ricompense sono l’unico modo per mettere in circolazione nuovi AVAX. In ogni caso, diversamente da quanto avviene con i protocolli PoS, i validatori non ricevono le commissioni di transazione, che vengono “bruciate” (ossia tolte dalla circolazione) per preservare la scarsità di AVAX.

Altra caratteristica unica di Avalanche è la possibilità per gli utenti di realizzare blockchain personalizzate. Note come subnet, migliorano la scalabilità dirottando le attività dalla catena principale (o Rete Primaria), in modo tale da ridurre il traffico e mantenere commissioni di transazione basse. Ad esempio, un’app DeFi potrebbe lanciare una catena con una struttura di commissioni e requisiti di conformità propri. Al 27 novembre 2024, il protocollo ospita 139 subnet, compresa la Rete Primaria.

 

Analisi di CoinShares

Punti di forza

Alcune blockchain come Ethereum e Bitcoin organizzano i dati tramite Merkle Trees; tuttavia, con la crescita della blockchain, questo approccio si rivela sempre più lento e inefficiente. Una gestione efficiente è fondamentale per la scalabilità della blockchain a livello mondiale. Firewood affronta questa questione riducendo i costi di inserimento, aggiornamento, conservazione e cancellazione dei dati basati su Merkle. Diversamente dai sistemi tradizionali che si avvalgono di generici database chiave-valore come LevelDB e RocksDB, Firewood usa direttamente una struttura Trie come indice su disco, eliminando la necessità di compressione. Inoltre, Firewood cancella automaticamente i dati obsoleti senza la necessità di farlo manualmente.

Punti di debolezza

Attualmente è in circolazione solo il 57% dell’offerta di token, mentre il tasso di inflazione relativamente alto, pari al 7%, rappresenta un problema per gli investitori che desiderano rendimenti superiori all’inflazione. Anche la percentuale di flottante limitata comporta una maggiore volatilità del prezzo del token.

Opportunità

L’aggiornamento Etna favorisce passi avanti significativi attraverso l’adozione di varie Avalanche Consensus Proposals (ACP), permettendo la creazione di blockchain Layer 1 indipendenti in grado di funzionare con qualunque macchina virtuale, come la Macchina Virtuale di Ethereum, la Macchina Virtuale di Solana, MoveVM e HyperVM. Etna ha anche introdotto un modello di convalida pay-as-you-go, in cui i validatori pagano una commissione flessibile sulla P-Chain e non devono più mettere in staking 2.000 AVAX o convalidare la Rete Primaria. Queste catene Layer 1 rimangono interoperabili e possono adottare convalide senza permessi, contribuendo ad abbattere in maniera significativa le barriere finanziarie e operative per il lancio e la manutenzione di una blockchain Avalanche Layer 1.

Minacce

Avalanche potrebbe perdere lo slancio e la visibilità necessari per l’adozione di nuovi sviluppatori e utenti, il che rappresenterebbe un ostacolo a una crescita e un’adozione più ampie.

Scritto da
CoinShares Author Logo
CoinShares
Pubblicato il03 Dic 2024

Benvenuto
to CoinShares

Personal data

0102

Quando visiti il sito web di CoinShares, i cookie migliorano la tua esperienza. Ci aiutano a mostrarti contenuti più pertinenti. Alcuni cookie sono necessari per il funzionamento del sito e saranno sempre attivi. Bloccare alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza del sito web e sui servizi che offriamo sul nostro sito.

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per ottimizzare i nostri servizi. Scopri di più sulla nostra politica sui cookie per l’UE o sulla nostra politica sui cookie per gli Stati Uniti.

  • Necessary
    Question circle icon
  • Preferences
    Question circle icon
  • Statistical
    Question circle icon
  • Marketing
    Question circle icon